

La Certificazione Energetica APE per l'affitto? Facile, come un CLICK!
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Certificazione Energetica APE
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Attestato di Prestazione Energetica APE per Compravendita, Locazione, Fine Lavori (ristrutturazione e riqualificazione), Nuove Costruzioni, Surroga del Mutuo, Mutuo Green, Rinnovo APE Scaduto. Valuta se rientri almeno in classe D ed evita i costi esorbitanti di una ristrutturazione per il Decreto Case Green. Dall'ordine alla consegna dell'Attestato trasmesso in Regione.

L' Attestato di Prestazione Energetica APE per Affitto o Locazione
Mediante una scala da A a G, l'APE sintetizza il livello delle prestazioni energetiche di un immobile. L'Attestato di prestazione energetica è un documento che indica il livello di efficienza energetica degli edifici, tenendo conto di diversi parametri quali l'isolamento termico dell'appartamento, la posizione dell'immobile e la presenza di tutti quegli impianti che garantiscono il confort e la salubrità all'interno degli ambienti domestici.
La normativa italiana stabilisce l’obbligo certificazione energetica in determinati casi, come da Decreto Legislativo192/2005 della legge attuativa della Direttiva Europea 91/2002 e D.M N. 26/2015.
L’APE è obbligatoria:
- Nelle compravendite immobiliari e nei contratti di locazione e donazione;
- Nuove costruzioni e ristrutturazioni (oltre il 25 % della superficie immobiliare);
- Nella richiesta di sgravi e detrazioni (richiesta bonus edilizi)
L' APE ed il contratto di Affitto
L’Attestato di Prestazione Energetica è un requisito indispensabile per la locazione di un immobile e deve essere redatto prima della firma del contratto. Il proprietario è tenuto a consegnare l’APE all’inquilino e a rendere nota la classe energetica già in fase di promozione dell’immobile, includendola obbligatoriamente negli annunci di vendita o affitto.
Affitto o Locazione: APE obbligatorio?
L’Attestato di Prestazione Energetica non è obbligatorio in alcune specifiche situazioni previste dalla normativa. In particolare, sono esclusi dall’obbligo i contratti di locazione di durata inferiore a 30 giorni, gli edifici sottoposti a vincoli storico-artistici qualora l’adeguamento energetico comporti modifiche non compatibili con la tutela del bene, nonché le pertinenze come box auto e cantine. L’esenzione si applica inoltre ai fabbricati rurali non destinati a uso residenziale.
A chi spetta l'onere del procurarsi l'APE per l'affitto?
Il locatore ha la responsabilità di dotare l’immobile di un Attestato di Prestazione Energetica valido. Il certificato deve essere disponibile prima dell’immissione dell’immobile sul mercato della locazione e una sua copia deve essere consegnata all’inquilino al momento della stipula del contratto.
Quanto dura l' APE per la locazione?
L’Attestato di Prestazione Energetica ha una durata di dieci anni a partire dalla data di rilascio, a condizione che vengano effettuate regolarmente le verifiche sugli impianti termici previste dalla legge. Qualora l’immobile sia oggetto di interventi che incidono sulle prestazioni energetiche, il certificato perde validità e deve essere sostituito con un nuovo APE aggiornato.
L'APE e gli annunci immobiliari
Negli annunci di vendita o di affitto è obbligatorio indicare la classe energetica dell’immobile. La mancata indicazione di questo dato costituisce una violazione delle disposizioni di legge e comporta l’applicazione di sanzioni amministrative a carico del soggetto responsabile.
Chi paga l'APE per la Locazione?
L’Attestato di Prestazione Energetica è interamente a carico del proprietario dell’immobile. I costi necessari per la sua redazione e il suo rilascio non possono in alcun caso essere trasferiti all’inquilino, né direttamente né come spesa accessoria collegata al contratto di locazione.
Bisogna allegare l'APE al contratto di affitto?
Non è richiesto allegare materialmente l’Attestato di Prestazione Energetica al contratto di locazione; tuttavia, il proprietario è tenuto a consegnarne una copia all’inquilino e a riportare nel contratto una dichiarazione relativa alla classe energetica dell’immobile.
La locazione di un immobile privo di Attestato di Prestazione Energetica espone il proprietario a sanzioni amministrative molto elevate, comprese tra 3.000 e 18.000 euro. Anche la pubblicazione di annunci immobiliari senza l’indicazione della classe energetica è soggetta a sanzioni, che in questo caso variano da 500 a 3.000 euro.
Un immobile con una classe energetica elevata, come A, B o C, può sostenere un canone di locazione più alto, in quanto garantisce all’inquilino consumi energetici ridotti e minori spese di gestione. Questo aspetto rappresenta un importante valore aggiunto, capace di rendere l’immobile più competitivo e attrattivo sul mercato.




































































































